La legge sulla semplificazione urbanistica, approvata giovedì scorso in Consiglio regionale, tra le altre cose ha introdotto una misura interessante a beneficio del mondo dello sport e dell’attività sportiva. Un ulteriore arricchimento voluto da Forza Italia (che ha la delega in materia urbanistica) che ha lavorato per rendere ancora migliore tutto l’ impianto normativo. In tema di “Norme in materia di attività urbanistica -edilizia e snellimento delle procedure” vi è un articolo che disciplina le “coperture smontabili per l’esercizio di attività sportive”. In buona sostanza le società che allestiscono strutture sportive coperte potranno lasciarle montate per tutto il tempo sufficiente e necessario all’esercizio dell’attività sportiva. Prima non era possibile. Una norma capestro, figlia di una precedente normativa regionale, obbligava infatti le società a smontare le coperture comunque entro otto mesi. Ora non più. A patto però che l’utilizzo delle coperture sia destinato esclusivamente ad attività sportive. Le coperture di impianti sportivi, realizzate con struttura metallica o in legno e sormontate da semplice telo, sono equiparate a quelle pressostatiche. Le modifiche apportate consentono di incentivare la realizzazione di strutture sportive temporanee, anche a carattere stagionale, favorendo così una maggiore diffusione sui territori di tutte le attività sportive che richiedono strutture con coperture. Non ci saranno più vincoli di natura temporale che obbligano a smontare il tutto, pregiudicando la continuità dell’attivita’ sportiva. Una norma di buon senso che agevola la programmazione sportiva di migliaia di associazioni e società. Rendere più snelle le procedure per le coperture leggere ad uso sportivo, senza incidere sull’impatto ambientale, favorirà indubbiamente la pratica sportiva esercitata da tantissime società che promuovono lo sport di base. Le tante associazioni dilettantistiche plaudono a questa positiva innovazione e sono stimolate a programmare una più completa attività sportiva nelle varie discipline. Lo sport va incoraggiato e messo nelle condizioni migliori di essere esercitato. Del resto anche la nostra Costituzione, all’art. 33, impone di promuovere il benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme. Favorire l’accesso alla pratica sportiva è un obbligo per le istituzioni. Bene ha fatto la Regione Lazio ha produrre un ulteriore misura di snellimento che va in questa direzione.
FONTE:https://www.cosmomitrano.it/2025/07/22/tensostrutture-per-lo-sport-cade-lobbligo-di-smontarle/
